
Iniziamo subito ringraziando i Tokyo Sex Destruction e i Gold Rust che si sono esibiti in questi 2 ultimi venerdi(12 e 19 di ottobre) sul nostro palco e hanno fatto vedere che il il rock n roll e'ancora vivo....un grazie da tutti i ragazzi del Retropop.
Ma veniamo al dunque,il prossimo concerto che si terra' al retropop sara' venerdi 2 di novembre e gli ospiti della serata saranno i(P)itch...ve li ricordate vero???per chi non se li ricordasse non vi dice niente quel simpatico motivetto che faceva...."quando cresco io divento un fiore son sicura smetto di fumare.....sono elettrica di felicita'......"quante volte al liceo durante l'ora di matematica mi e' passato per la testa questo motivetto mentre la prof spiegava gli integrali sentendolo cantare anche dalla mia compagna di banco...
Ebbene si sono loro i (P)itch capitanati da Alessandra e presenteranno al Retro Pop il loro terzo album dopo il primo album,'bambina atomica' del 1996(prodotto da Manuel Agnelli degli Afterhours)e il secondo album 'velluto'1999 da cui il singolo elettrica entro' in heavy rotation in tutti i networks.Dopo un periodo di pausa e altri progetti musicali Alessandra nel 2003 decide che e' tornato il momento di riformare i Pitch con una nuova formazione a quattro.
"Nell'ottobre 2007 vede la luce il nuovo lavoro dei Pitch A violent dinner,terza prova per la band di Alessandra Gismondi che anche per questo lavoro ha pensato ad un titolo che evocasse una "sensazione"... cena violenta. Se da un lato "Bambina atomica" evocava la parte piu' acerba e sconosciuta di lei, anche un po' sognante, "Velluto" portava in superficie, al contrario, la parte piu' fragile ed eterea della sua natura sensuale ed intimista bilanciandola con episodi di presa di coscienza "attiva" dall'umore un po' acido.
"A violent dinner" e' un album esorcizzante: "Vorrei... alzarmi ancora una volta in piedi". Non si riesce a trovare un' altra frase per poter spiegare meglio questo disco. Alessandra sceglie coscientemente di abbandonare la lingua di Dante schierandosi a favore di dichiarate passioni anglofone. Una scelta accompagnata da una netta sterzata nei suoni, che nello specifico, donano nuova dignità ad un’attitudine noise. Delirio psicotico ed amalgama elettrica, geometrie strutturate, elargizioni generose di dissonanze, ma caratterizzate da linee melodiche vocali romantiche in contrapposizione all'irruenza dei brani tutti sopra i tre minuti. Questi sembrano essere i punti fermi dei nuovi Pitch. L'album esce per la indie label statunitense Savage Jaw Records di Phoenix ad ottobre 2007"
Noi al Retro Pop li stiamo gia aspettando e siamo gia consapevoli che sara' un concerto bello elettrico.....venerdi 2 novembre alle ore 23 saremo li in prima fila vicino al palco a vederli!!!
Piero
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